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Trekking Toscana: 4 sentieri da fare a Isola Santa

Se siete amanti del trekking in Toscana, non potete perdere uno dei tanti sentieri nella zona di Isola Santa in Garfagnana. Sono stata pochi pochi giorni fà ed è stato come fare un vero e proprio salto dentro una fiaba.

Che cosa troverai in questo articolo:

  • Dove si trova Isola Santa e consigli utili per il parcheggio
  • Trekking e sentieri da prendere
  • Isola Santa = albergo diffuso

Isola Santa Garfagnana come arrivarci

Il Borgo Isola Santa si trova in Garfagnana, sulla strada che collega la costa della Versilia alla Garfagnana. Per arrivare vi basterà scrivere sul vostro navigatore Isola Santa. Dopo un po’ di tornanti, vedrete apparire la Chiesa e il Campanile di San Jacopo, circondati dal verde smeraldo del lago.

Dipende da che parte arrivate, se a dx o a sx della diga, avrete diverse possibilità per parcheggiare l’auto.

Se arrivate alla destra della diga troverete un piccolo parcheggio sulla sinistra, che però spesso, in maggior modo nei festivi, è pieno.

Proseguite dritti, superate il borgo e sulla destra troverete un piccolo edificio dove poter lasciare l’auto.

Se arrivate dalla parte opposta, troverete varie piazzole dove poter lasciare la vostra auto.

Trekking Toscana: percorsi leggeri 

Il borgo di Isola Santa è davvero piccolissimo.

Si gira in meno di 15 minuti, ma non preoccupatevi perché nei dintorni ci sono davvero tantissime altre cose da poter fare.

Dopo aver visitato la Chiesa e il Campanile di San Jacopo puoi prendere il sentiero “ la sorgente di pellaccia”, che trovi sulla destra del borgo.

Questo è un breve sentiero, che regala scorci sul bosco e sul lago davvero idilliaci.

Molto semplice da fare, arriva fino ad una piccola cascata.

Quando sono stata io purtroppo il sentiero era interrotto a causa di alcuni massi e non abbiamo potuto proseguire.

Ci siamo però accontentate della splendida vista che avevamo di fronte. 

Il tipico paesaggio autunnale Toscano. Con i colori dei castagni che variano dal giallo, all’arancio fino al rosso, l’acqua limpida che faceva venire voglia di fare un tuffo.

I suoni inconfondibili e magici della natura, hanno fatto sì che fosse un momento di pura magia.

Se avete bambini, ma anche se non ne avete, vi consiglio di portarvi un telo, pranzo al sacco, e di godervi qualche ora in uno dei tanti spot che trovate nel percorso.

Vi assicuro che non ve ne pentirete.

Trekking Toscana in Garfagnana

Dopo aver fatto il giro del lago abbiamo preso il sentiero CAI 9, che se fatto per intero vi condurrà fino al Rifugio del Freo 

Leggi fino in fondo per scoprire fino a dove puoi arrivare con il sentiero numero 9.

Attraversate la diga e troverete le indicazioni per iniziare il vostro trekking in toscana.

Questo sentiero è molto semplice e non ha grandi dislivelli, vi consiglio però di indossare lo stesso degli scarponcini. Se vi siete persi Trekking: Cosa mettere nello zaino? I miei consigli

Percorrendo questo sentiero, avrete la possibilità di immergervi in uno scenario, che complice l’autunno, sembrerà surrale.

Oltre a raccogliere un sacco di castagne, ci siamo godute il silenzio e la pace della natura.

Spesso perdiamo totalmente il controllo della nostra quotidianità. Vivendo ogni giornata nel solito modo, smettendo di emozionarci delle piccole cose e spesso capiamo che è così proprio nei momenti in cui “stacchiamo”.

Noi avevamo il pranzo al sacco, e quando abbiamo trovato un posticino per sederci. Ci siamo godute ogni minimo istante riempiendo i nostri polmoni di aria pulita.

C’erano pochissime persone nel bosco, quindi è ottimo anche in questo periodo, dove per causa del covid, dobbiamo necessariamente mantenere le distanze.

Mappe percorsi trekking Toscana

Come ho già scritto sopra, noi abbiamo scelto il sentiero Cai 9 per il nostro trekking, e il sentiero “sorgente di pellaccia” che costeggia il lago.

Ma isola santa è un ottimo punto di partenza per svariate escursioni.

  • Sentiero CAI 145: Per raggiungere questo sentiero si parte dall’ex ristorante “giacco”. Si percorre un pezzo di strada d (GT) Garfagnana trekking, per poi entrare nel sentiero 145 che conduce alla vetta del Monte Sumbra.
  • Si può decidere di non prendere il sentiero CAI, ma rimanere sul GT. Fino ad arrivare al paese di Vagli ( dovrete fare un pezzo di strada asfaltata).
  • Sentiero CAI 9: Dopo aver raggiunto il rifugio, potete decidere di arrivare sul Monte Corchia e sulla Pania della Croce.
  • Sentieri 9,127,139: percorrendo in sequenza questi sentieri potrete raggiungere il Rifugio Rossi, e da lì salire fino a Pania della Croce 

Vi lascio il link diretto https://www.cai.it/gruppo_regionale/gr-toscana/ per scoprire tutti i sentieri possibili.

Borgo di Isola Santa: Albergo Diffuso

Isola Santa prima era un borgo totalmente diverso da quello che vediamo adesso.

Negli anni 50′ a causa della costruzione della diga, si è mano a mano spopolato diventando disabitato in poco tempo.

Solo negli anni 2000 grazie ad un progetto di riqualificazione il borgo è rinato come albergo diffuso.

Ma che cos’è un albergo diffuso? 

<< un’impresa ricettiva alberghiera situata in diversi centri abitati, formata da più stabili distanti fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di alta classe adatti a tutti gli ospiti >> .

Questa è la definizione che si trova cercando su Google.

Sinceramente prima di visitare Isola Santa non conoscevo questa realtà di turismo. Ma sono felice di averla scoperta perché trovo che sia un ottimo modo per valorizzare i borghi, e realtà che altrimenti andrebbero perse.

Qui trovate il link per https://www.isolasanta.com/, così potrete capire meglio come funziona.

Per quanto riguarda il mangiare all’interno del borgo ci sono un alimentari che fa panini da poter gustare nei tavoli davanti alla chiesa. Oppure un ristoro con una bellissima terrazza che affaccia sul lago.

Quindi non vi resta che prepararvi e partire alla scoperta di Isola Santa.

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