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Lago di Sorapis;Il nostro Trekking

Lago di Sorapis;Il nostro Trekking
Lago di Sorapis

Chi più in alto sale, più lontano vede. Chi più lontano vede, più a lungo sogna”. Walter Bonatti.

Credo sia la frase perfetta per descrivere il trekking al lago di Sorapis, una salita di circa 3 ore, a tratti molto faticosa ma assolutamente imperdibile. Il lago di Sorapis dal colore turchese è una vera meraviglia, difficile da immaginare. Con questo racconto cercherò di descrivervi tanta bellezza.

Dove si trova il Lago di Sorapis

Questo lago si trova in Veneto tra Belluno e Misurina ed è circondato dalle dolomiti Bellunesi. è vicino a Cortina d’Ampezzo, Misurina e San Vito di Candore. Il lago si trova a 1.900 m.s.l.m, è situato ai piedi del Gruppo del Sorapiss chiamato anche il “dito di Dio”.

Quando andare

Inverno: Se la stagione lo permette è possibile fare trekking sul lago da metà Maggio a metà Ottobre. Il rifugio Vandelli ( https://bit.ly/3fR8WUr) è aperto dal 20 giugno al 20 settembre.

Estate: Sicuramente è la stagione migliore per fare questo trekking, ma ovviamente anche quella più affollata. Il mio consiglio è quello di partire di prima mattina.

Quale percorso scegliere:

Vi sono due percorsi possibili: il sentiero 215 e il 217.

Il percorso 215 inizia a Passo tre Croci, è il sentiero più dolce e adatto a tutti, realizzabile in circa 3 ore.
Questo è il sentiero più battuto, armatevi di pazienza (soprattutto in estate), perché con molta facilità vi troverete molte volte a dover aspettare per passare. Durante la salita il panorama è davvero stupendo, e se sarete fortunati riuscirete a vedere anche le tre cime di Lavaredo. Importante sapere, che nelle zone più aperte vi sono corde in acciaio fisse a cui aggrapparsi. Il tratto è percorribile in fila indiana, non è
pericoloso, ma ovviamente ci vuole cautela e per chi soffre di vertigini potrebbe essere difficile proseguire, visto che al lato si trova uno strapiombo.

Il sentiero 217, parte dalla località Fedaravecchia si parcheggia nei pressi degli Hotel Cristallo e FederaVecchia, e facendo pochi passi si entra direttamente nel bosco. Questo è un sentiero più corto, decisamente meno affollato, ma sicuramente più duro del 215.

Trekking al lago di Sorapis.

Ma iniziamo a parlare di cose serie, quale percorso abbiamo scelto secondo voi? Ovviamente il 217, non tanto perché più corto ( credetemi è stata una vera fatica), ma perché essendo Agosto sapevamo che avremmo trovato tantissimi turisti durante il sentiero 215, e noi volevamo stare il più possibile nel silenzio e goderci il percorso.

Lasciamo Cortina alle nostre spalle, superiamo di 7km il passo delle tre Croci e parcheggiamo la nostra auto davanti all’Hotel Foderavecchia.

Percorriamo un breve tratto di strada, e girando sulla sinistra imbocchiamo il bivio che entra direttamente in uno splendido bosco di faggi.

Il primo tratto è in piana, scherziamo e ridiamo per tutto il cammino circondati dalla bellezza della foresta, facendoci cullare da una dolce brezza montana.

Lago di Sorapis

Inizia la salita

Parliamoci chiaro: si deve salire da 1300 m a 1928, capite bene che il dislivello è presente, il sentiero inizia a salire e non è così semplice come sembra.  Ci vuole, davvero tanta determinazione e soprattutto fiato per arrivare in cima.

Salendo la foresta lascia spazio a bellissime cascate, paesaggi e viste uniche. Mi ricordo ancora la fatica, il caldo, ma vi assicuro, che basta alzare un attimo la testa e tutto quello sforzi viene mitigato difronte allo spettacolo delle montagne viste dall’alto.

Il lago

Dopo circa due ore e mezzo scorgiamo un grande vetta, capiamo subito, anche per la mole di turisti che il lago era prossimo. Ed infatti dopo pochi passi eccoli li. Dire che siamo rimasti a bocca aperta è riduttivo.Non avevo mai visto un lago del genere. Un lago azzurro cielo, all’interno di un bellissimo anfiteatro naturale, con la “punta di Dio”che si rispecchia nelle sue acque calme: incanta chiunque lo visiti.

Lago di Sorapis

Decidiamo fare il giro, e arriviamo alla spiaggetta dove mangiamo il nostro pranzo. Camminando nei dintorni del lago notiamo che cambia di colore, questo è dovuto dal suo fondale composto da roccia calcarea.

Dopo aver passato qualche ora sul lago e aver ricaricato le energie è il momento di riprendere gli zaini e iniziare la discesa. Al ritorno prendiamo il sentiero 215 per avere la possibilità di ammirare la montagna da altre angolazioni.

Il percorso è pieno di turisti, ci mettiamo davvero molto a scendere, ma devo dire che il tratto che abbiamo dovuto fare aggrappati alle corde ci ha regalato una vista stupenda.

Questo lago per me è assolutamente IMPERDIBILE. Se vi spaventa la salita non fatevi demoralizzare, prendetela come sfida personale. Quando sarete davanti a Sorapis, capirete che è la scelta migliore che potevate prendere.

Lago di Sorapis
Lago di Sorapis

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