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Braies Il lago Perla delle Dolomiti

Braies Il lago Perla delle Dolomiti
Lago di Braies
Lago di Braies

Immaginate un lago dalle acque verde smeraldo, dove si vedono riflesse le vette delle montagne che ne fanno da cornice, circondato da foreste di pini e una pace mistica. Separato dai paesi vicini da ampi prati verdi dove potrete vedere stambecchi, caprioli, cervi e altri animali della zona. Benvenuti sul Lago di Braies la perla delle Dolomiti.

La leggenda sulla nascita del lago

Si narra che le montagne di Braies fossero abitate da selvaggi, i quali trascorrevano le loro giornate cercando oro e pietre preziose. Dopo qualche tempo, nella valle arrivarono i pastori, e i selvaggi iniziarono a fare doni in collane e ornamenti da loro costruiti con le pietre che trovavano nella montagna. I pastori, però, decisero che i doni non erano sufficienti e attaccarono i selvaggi, che pur essendo in superiorità numerica, non riuscirono a vincere contro l’astuzia dei pastori. I selvaggi, decisero così di aprire le fonti sotterrane, le quali si unirono e formarono una vasta superficie d’acqua che inghiottì tutte le loro ricchezze. Il lago che si formò separava la valle di Braies dove erano i pastori, dalla montagna dove abitavano i selvaggi. Ecco perché il lago veniva chiamato anche “Lago (selvaggio) di Braies”.

Visita al lago di Braies

Come ho già scritto negli articoli precedenti (puoi trovarli qui https://www.invaligiaconarianna.it/kronplatz-il-racconto-del-nostro-trekking/ ), mi sono subito innamorata delle splendide vallate, le cime delle vette che ritrovi ad angolo, la pace e la tranquillità della Val Pusteria. Dal nostro Hotel (https://bit.ly/2WBMHcy), per arrivare al lago di Braies ci abbiamo messo 30 minuti, contando che non abbiamo trovato traffico essendo le 05.00 del mattino.

Arrivati a Braies e il sole stava timidamente salendo. Erano già presenti dei turisti, che come noi volevano godere quella fantastica vista in tranquillità.

Le 3 cime della montagna riflettevano sul lago verde smeraldo, che con il vento si increspava, creando un gioco di forme fantastico. Ci siamo seduti sulle sponde del lago, rimanendo in silenzio, contemplando la bellezza del luogo, godendo della tranquillità che regna sovrana nelle prime ore del mattino. Avevo letto che era bello… ma l’impatto visivo è davvero spettacolare!

Abbiamo fatto un giro nei dintorni, lo abbiamo visto dai diversi punti e in ognuno dei punti dove si guardava sembrava che le sue acque cambiassero colore. Con il riflesso delle montagne sul lago il colore cambiava: dal turchese chiaro al verde smeraldo, come se un pittore stesse dipingendo quella tela e stesse giocando a mischiare i colori.

Nonostante facesse molto freddo, siamo rimasti li per più di un ora, catturati dalla magia del Lago di Braies. Un posto che se visto con i giusti accorgimenti può regalare davvero bellissime emozioni.

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